Cuccioli a 4 zampe: il cioccolato può uccidere il tuo beniamino.
Sì, è proprio vero. Il cioccolato contiene degli alcaloidi metilxantinici (soprattutto teobromina e caffeina), che possono nuocere alla salute del cane. Certo, tutto dipende dalla quantità somministrata.
Basta però pensare che circa 7 g di cioccolato fondente o 57 g di cioccolato al latte per kg di peso rappresentano un dosaggio potenzialmente letale.
Quindi a un cane di 10 kg sono sufficienti 70 g di cioccolato fondente (una tavoletta sono 100 g!) per provocargli una grave, se non letale, intossicazione.
A questo punto, i primi segni clinici si manifestano dopo 2 - 4 ore dall’ingestione e sono rappresentati da: vomito, diarrea, e spesso anche agitazione e convulsioni.
Ci può essere ipertermia (aumento della temperatura corporea), rigidità muscolare, tachipnea (respirazione accelerata), tachicardia (aumento della velocità del ritmo cardiaco), ipotensione, insufficienza cardiaca, coma. La morte può sopraggiungere dopo 12 – 36 ore dall’ingestione.
La cioccolata è un alimento in genere molto apprezzato dai cani; quelli di piccola taglia sono i più a rischio perché con la loro ridotta mole possono più facilmente raggiungere la quantità pericolosa.
Vivendo in casa, inoltre, è più agevole che accidentalmente se ne procurino anche da soli.
Quindi il consiglio è di non abusare nel “regalare” troppa cioccolata al proprio beniamino, e questo vale anche per tutti gli altri dolci.
Articolo di Diego Manca, Medico veterinario.
Autore dei libri: "Le fiabe per...giocare con il corpo imitando gli animali" edito da Franco Angeli nel 2008 di cui è coautore, "Benedetti animali!" edito da Armenia editore nel 2010 e "Il camaleonte Argonte" edito da Armando editore sempre nel 2010.
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