8 marzo 2011, festa della donna. Letture per le donne di domani.
Sarebbe bello arrivare ad un 8 marzo che potesse essere veramente una festa per i diritti e le pari opportunità raggiunti pienamente in ogni settore della nostra vita. Purtroppo ancora non è così. Non è così in Italia, non è così in tante zone del mondo, in alcune anche in modo molto drammatico.
Eppure le donne combattono, sono sempre in prima linea, sanno dare la vita ma anche offrire la propria per difendere ciò in cui credono.
Dedichiamo al coraggio di queste donne un pensiero. Un elenco non sarebbe esaustivo ma nel web le possiamo trovare, basta cercare "donne che combattono per i loro diritti".
Noi possiamo contribuire al cambiamento iniziando ad educare bene le nostre figlie e i nostri figli affinché le nuove generazioni siano maggiormente consapevoli.
Si può fare, oltre che con il nostro fondamentale esempio, anche fornendo delle letture importanti, come i due libri che vi verranno di seguito consigliati.
“Quante tante donne” un libro si rivolge principalmente alle bambine, perché difendano la loro unicità come donne e la parità per se stesse e per le compagne che ancora non hanno la forza per farlo. “Vita segreta delle mamme” Tutte le mamme, anche se fanno finta di essere solo mamme, sono qualcos'altro e fanno qualcos'altro. Ma i loro bambini sono bravi a scoprire qual è la loro vita segreta…
Quante tante donne: le pari opportunità spiegate ai bambini” scritto da Anna Sarfatti con illustrazioni di Serena Righetti e presentazione di Margherita Hack, edito da Mondadori.
L’articolo 3 della Costituzione recita: “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” eppure ancora oggi è un obiettivo lontano. E allora chiediamoci il perché le bambine giocano con le bambole e i bambini con le costruzioni? Perché le bambine fanno danza, i bambini giocano a calcio? Chi l’ha deciso? Le disuguaglianze cominciano da piccoli; il peggio è che crescono insieme a noi. "Questa effettiva mancanza di una completa parità ha le sue radici nella famiglia. Sono rare quelle in cui c’è perfetta parità di compiti fra marito e moglie e in cui si dà eguale educazione ai bambini e alle bambine, incanalandoli già dalla più tenera età verso ruoli diversi: da uomo e da donna", scrive l’astrofisica Margherita Hack nella prefazione.
Continuando: "… sono spesso le stesse donne a ghettizzarsi e colpevolizzarsi, quando ritengono che il loro principale dovere sia quello di curare la casa, la famiglia, crescere ed educare i figli, anche a scapito delle loro ambizioni di lavoro e di carriera". "I giovani che si apprestano a metter su famiglia devono essere i principali artefici di un cambiamento col loro esempio di completa eguaglianza e cooperazione in casa e fuori e soprattutto lasciando i propri figli liberi di scegliere giochi e giocattoli secondo le loro aspirazioni, di praticare gli sport che più li attirano, senza condizionarli a un clichè prestabilito in base al sesso". Questo libro è dedicato alle bambine che studieranno per diventare “grandi donne”, con l’avviso di non accontentarsi di diventare donne grandi, questo libro raccoglie 18 filastrocche: la fotografa di ragnatele, la pasticcera, la comparsa, la schiacciatrice, la cerca-cose, la Gioconda, l’accompagnatrice di sirene, la pizzaiola, la portiera, la badante, la spolveratrice di Tirannosaurus rex, la collezionista, l’ala sinistra, l’inventrice, la sindaca, la custode del cimitero, l’assistente di migratori, l’inventrice di alfabeti. Ecco un modo per imparare con le rime e i disegni a lottare per i propri sogni, un libro scritto al femminile, ma rivolto anche ai ragazzi e agli uomini che un giorno diventeranno.
Un secondo libro, che consiglio alle mamme, per uscire dal senso di colpa cui allude Margherita Hack è “Vita segreta delle mamme” scritto da Beatrice Masini e illustrato da Alina Marais, edito da Arka (Collana di Perle)
Questo libro, svela il mistero: ogni mamma ha una doppia vita avventurosa e segreta... un modo ironico e divertente di far capire ai bambini che una madre è anche una persona. “Quando è mattina la mamma ti porta a scuola e ti lascia lì. Bacio bacio, ciao ciao” “Ma in tutto questo tempo dove va? Si può sapere che cosa fa? La mamma, ogni mamma, ha una vita segreta. Questa mamma qui, per esempio, nella sua vita segreta è una che combatte contro i draghi, NATURALMENTE VINCE LEI, ma vincere è faticoso. Bisogna capirla se di sera è stanca.” Così inizia il racconto, decorato da draghi capoufficio, mamme che lottano con il traffico e extraterrestri aspirapolvere, esplorando un supermercato dall’aspetto di un giungla nera. Non mancano le più fantasiose interpretazioni di alcune professioni come le mamme-maestre domatrici di serpenti e le mamme-medico angeli custodi. “Ogni mamma, anche se fa finta di essere solo una mamma, è qualcosa d’altro e fa qualcosa d’altro. Se per caso hai indovinato chi è, che cosa fa la tua mamma nella sua vita segreta, non dirlo a nessuno. E soprattutto non farle capire che lo sai. La vita segreta delle mamme deve restare segreta.
Il video che segue è un "omaggio a tutte quelle donne che hanno combattuto e combattono ancora pergli stessi diritti e le pari opportunità."
Buon 8 marzo a tutte!
Immagine 8 marzo 2011 tratta dal sito Veronainblog.it
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