27 gennaio: Giornata della memoria, per non dimenticare
"Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche dell'Armata Rossa, nel corso dell'offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la città polacca di Oświęcim (nota con il nome tedesco di Auschwitz) e scoprirono il famoso campo di concentramento liberandone i pochi superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente al mondo, per la prima volta, l'orrore del genocidio nazista."
Ancora oggi noi, come mamme e papà, abbiamo il dovere di trasmettere la memoria ai nostri figli, dobbiamo parlare di quanto orrore è stato vissuto con la Shoah e fare tutto ciò che è in nostro potere affinché non accada mai più.
Si leggono queste toccanti parole di Primo Levi, sulla lapide che accoglie il visitatore ad Auschwitz presso il campo n. 21, dedicato agli italiani caduti nei campi di sterminio:
Visitatore,
osserva le vestigia di questo campo
e medita:
da qualunque paese tu venga,
tu non sei un estraneo.
Fai che il tuo viaggio
non sia stato inutile.
La nostra morte,
per te e per i tuoi figli,
le ceneri di Oswiecim
valgono di ammonimento:
Fa che il frutto orrendo dell'odio,
di cui hai visto qui le tracce,
non dia nuovo seme,
né domani né mai.
E con queste toccanti parole, un invito a non dimenticare e a non permettere che possiamo macchiarci, nuovamente, del peccato del silenzio di fronte all'intolleranza, all'odio, al razzismo, all'ingiustizia.
Certo, parlare coi figli di eventi così terribili nella storia dell'uomo, può essere difficile ma è doveroso, cercando le parole giuste anche in base alla sensibilità dei nostri bambini e alla loro età.
Vogliamo perciò suggerirvi alcuni titoli che potete usare per affrontare con loro questa pagina nera della storia dell'umanità.
Biberte, la meravigliosa bibliotecaria della Biblioteca Salaborsa di Bologna, ci suggerisce questi libri
- dai 5 anni "Il mestolo di Adele" di Mignone Sebastiano R.; Pericoli Matteo Per i primi anni delle elementari:
- "Il bambino stella" di Rachel Hausfater-Douïeb, Olivier Latyk. - Isola del Liri: Luna dorata, c2005
- "Otto: autobiografia di un orsacchiotto" Tomi Ungerer; traduzione di Caterina Ottaviani; illustrazioni dell'autore. - Milano : A. Mondadori, 2003
- "La portinaia Apollonia" di Lia Levi; disegni di Emanuela Orciari. - Roma: Orecchio acerbo, [2005]
Per i più grandini Biberte, infine, ci consiglia questo libro:
- "Il libro della Shoah: ogni bambino ha un nome" di Sarah Kaminski, Maria Teresa Milano ; illustrazioni di Valeria De Caterini. - Casale Monferrato : Sonda, 2009
Altri suggerimenti li trovate sul sito della Biblioteca Salaborsa nella pagina dedicata alla Shoah.
Le Mammeonline suggeriscono i libri già letti e collaudati coi propri bimbi e ragazzi:
- Lora: "Il bambino di Noè" di Schmitt Eric-Emmanuel
- Carlot (per ragazzi dai 12 anni): "Un sacchetto di biglie" di Joffo Joseph
- Secken: ""Auschwitz spiegato a mia figlia" di Annette Wieviorka e "Dal Liceo ad Auschwitz" - Lettere di Louise Jacobson
- Pietra di Luna: "Maus" (fumetto)
Articolo a cura della Redazione di Mammeonline
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