Ancora una strage per mano di un ex. Uccide lei, il nuovo compagno di lei, la figlia diciannovenne di lei e il suo ragazzo, non ammazza gli altri figli che però dovranno fare i conti con un lacerazione dell'anima e della psiche che difficilmente troverà guarigione. Una strage di vite e di anime, un tributo al senso di possesso, al non riconoscimento della dignità delle persone, delle donne in particolare.