La medicina osteopatica: apre il forum di consulenza su Mammeonline
L’osteopatia è una disciplina basata sulle conoscenze della medicina tradizionale, che integra i diversi sistemi e apparati del corpo per ricercare la causa di un sintomo, con lo scopo di correggere la perdita di mobilità o l’alterazione della fisiologia di un organo o di un tessuto.
Quali sono le indicazioni?
L’osteopatia è una scienza terapeutica naturale fondata su uno studio approfondito dell’anatomia e della fisiologia del corpo umano e si rivolge a persona di e ogni età, dal neonato all’anziano; può accompagnare la donna nel corso della gravidanza, il neonato sin dai primi giorni di vita e lo sportivo nella sua attività. L’osteopatia trova applicazione nei disturbi e nelle patologie di tutti i sistemi e apparati del corpo umano: apparato muscolo-scheletrico, apparato tegumentario, apparato cardiovascolare, apparato respiratorio, apparato digerente, apparato genitale, apparato urinario, sistema nervoso, sistema linfatico, sistema immunitario e sistema endocrino.
Quali sono i suoi principi?
I principi dell’osteopatia, enunciati dal suo fondatore Andrew Taylor Still (nell'immagine) sono:
1) il corpo è un’unità; i sistemi e apparati del corpo umano sono correlati tra loro.
2) principio di autoguarigione; il corpo è dotato di un potere di autoregolazione e autoguarigione mettendo in atto dei processi per combattere le malattie.
3) La struttura governa la funzione; ogni organo esercita una funzione dettata dalla sua struttura.
Quali sono le controindicazioni?
L’osteopatia non ha controindicazioni, ad eccezione delle urgenze mediche o di tutte quelle condizioni in cui la patologia non può essere più curata con le proprie difese organiche o quando il potenziale vitale dell’individuo è ridotto al minimo.
Come si svolge una seduta?
La seduta di osteopatia è composta da un anamnesi per la raccolta dei dati clinici, da un esame obiettivo per comprendere la causa del sintomo, da un esame osteopatico per mettere in relazione i diversi sistemi del corpo e da un trattamento manuale, per una durata complessiva di 45’. L'osteopata utilizza molte tecniche manuali e una sequenza di interventi preliminari per pianificare nel modo più adeguato il trattamento osteopatico: anamnesi del paziente, antecedenti e stile di vita; analisi o indagini strumentali eseguite; test manuali di mobilità dei tessuti.
Quante sedute sono necessarie?
L’esame obiettivo e la diagnosi osteopatica permettono di capire l’entità del problema e di individuare la modalità terapeutica più idonea in relazione al motivo di consulto. E’ possibile dire che occorrono 1-3 sedute distribuite in un periodo di 30 giorni per aiutare il corpo a ricercare un equilibrio funzionale; dopo questa fase è utile eseguire un 2-3 sedute distribuite durante l’anno per monitorare i risultati e comunque per eseguire un trattamento di prevenzione.
Come si diventa osteopata?
L’osteopatia prevede, attualmente, un piano di studi di 6 anni con tirocinio clinico e, al termine del percorso didattico, una tesi e un esame pratico in presenza di una commissione del R.O.I. (Registro degli Osteopati d’Italia), al termine del quale è rilasciato, quando l’esito è positivo, un titolo di D.O. (Diplomato in Osteopatia) per distinguerlo da altri percorsi didattici di durata inferiore e non riconosciuti dalla F.E.O. (Federazione Europea degli Osteopati).
Fabrizio Picciolo, Osteopata, sarà il nostro nuovo consulente nel forum dedicato.
Vi invitiamo a raggiungerlo per porre i vostri quesiti riguardo la pratica osteopatica in particolare nel campo della pediatria, della ginecologia e del parto.
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