E' arrivato un nuovo amico

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Se avete da poco acquistato o adottato un gattino, sappiate che la vostra importante scelta  condizionerà positivamente la vostra vita per parecchi anni.  Il micino vi terrà compagnia e sarà un membro della famiglia per i prossimi 15 anni, portando allegria sia ai bambini che agli adulti.

Prima di metterlo a contatto con altri animali, che già eventualmente vivono in casa, e con le persone che ne fanno parte, una visita dal vostro veterinario di fiducia sarà essenziale per verificare se il micino è sano ed esente da problemi che potrebbero passare inosservati.

L’arrivo del gattino nella sua nuova casa è un momento molto delicato per lui.
All’inizio, staccato dalla sua mamma e dai fratellini, si sentirà solo; non è facile, ma per prima cosa è bene controllare il vostro entusiasmo accarezzandolo gentilmente, senza gridare ed evitando di passarlo di mano in mano. Se crescerà in un ambiente troppo rumoroso ed agitato, il vostro giovane gatto potrebbe diventare un micio adulto impaurito e nervoso.

Si consiglia di concedergli di addentrarsi solo in una o due stanze dell’appartamento per confonderlo il meno possibile e poi, gradualmente, lasciarlo girare nel resto della casa se lo desiderate.

State attenti che l’habitat sia a “misura” di gatto cercando di eliminare tutti i possibili pericoli.
I gattini hanno l’imprudente mania di nascondersi nei posti più assurdi; quindi bastano alcune semplici precauzioni, dettate dal buonsenso, per proteggerlo da possibili incidenti domestici: bloccare le prese elettriche, chiudere le finestre, attenzione ai caminetti aperti, collocare tutti i farmaci lontano dalla sua portata, nascondere gli oggetti pericolosi (aghi, puntine da disegno, elastici, spago…), abbassate il coperchio del water. (ndr: non vi sembrano le stesse raccomandazioni di quando in casa arriva un cucciolo d'uomo? :D )

Attenzione alle piante d’appartamento come: azalea, ciclamino, stella di Natale, edera, ficus, glicine, oleandro. Se possibile limitate l’accesso al balcone e, per finire, attenzione al ferro da stiro, responsabile di serie bruciature.

Procurategli una bella e comoda cuccia che, sistemata in angoli accoglienti, lo incoraggerà a dormirci.
Durante la prima notte è meglio non cadere nella tentazione di andarlo a prendere se piange.
Il periodo di adattamento dura 3 o 4 giorni. Se si dà la possibilità al piccolo amico di dormire con noi nella camera da letto, sarà molto difficile cambiare questa abitudine quando sarà adulto.

E’ importante dargli un nome e chiamarlo spesso; i nomi corti sono più facili da memorizzare per un giovane felino.
Collocate la cassetta della lettiera in un luogo tranquillo, distante dalla ciotola del cibo e dell’acqua.
Mettete il micino nella lettiera al mattino e alla sera, così imparerà velocemente ad adoperarla. Fategli tante coccole quando la utilizzerà.

Per quanto riguarda l’alimentazione, il cibo che sceglierete influenzerà la sua crescita e sviluppo. Gli alimenti secchi sono più pratici e anche più economici inoltre, a differenza di quelli umidi, attirano meno mosche se il cibo rimane nella ciotola per tutto il giorno.

E’ meglio utilizzare una ciotola in acciaio o in ceramica non ribaltabile che deve essere pulita tutti i giorni.
Un’altra ciotola con acqua fresca deve essere sempre a sua disposizione.
Se avete intenzione di acquistare dei giochi per il vostro beniamino, questi devono essere abbastanza grandi e robusti, in modo tale da non essere ingeriti o rosicchiati. Per la sua salute, sappiate che il vostro veterinario di fiducia è il punto di riferimento per ogni informazione o necessità.

Si consiglia di sottoporre il giovane gatto ad un esame delle feci per verificare l’eventuale presenza di parassiti intestinali. Se il vostro gattino ha i vermi, spesso è possibile vederli sul pelo intorno alla base della coda o nella zona anale.

Le vaccinazioni si eseguono verso le 8 – 12 settimane d’età, con un richiamo a distanza di 2 – 3 settimane.
Lo proteggeranno dal virus della Leucemia Felina, dall’Enterite infettiva, dall’Influenza Felina e dalla Clamidia.
Applicate un prodotto antipulci ad intervalli regolari per mantenerne l’efficacia.

Se il micio che avete adottato è un maschietto, verso i 7 - 10 mesi, inizierà a marcare il territorio con l’urina carica di feromoni e quindi molto maleodorante. Il consiglio è la castrazione per evitargli lotte furibonde con altri maschi che potrebbero trasmettergli malattie pericolose come, per esempio, l’Immunodeficienza Felina.

Da non sottovalutare il fatto che un gatto sterilizzato ha un’aspettativa di vita quasi doppia rispetto ad uno non operato. Se è una femminuccia e non avete intenzione di farle avere una cucciolata, verso il 6° mese di vita è possibile sterilizzarla. In entrambi i casi è utile, successivamente all’intervento, alimentarli con cibi meno calorici poiché alcuni soggetti tendono ad ingrassare. Un ultimo consiglio: se il gattino si comporterà male non urlate e non picchiatelo; provate invece a spruzzargli addosso un po’ d’acqua utilizzando un erogatore.
 

Articolo di Diego Manca, Medico veterinario.
Autore dei libri: "Le fiabe per...giocare con il corpo imitando gli animali" edito da Franco Angeli nel 2008 di cui è coautore, "Benedetti animali!" edito da Armenia editore nel 2010 e "Il camaleonte Argonte" edito da Armando editore sempre nel 2010.

02/11/2010 - 12:19